DHL eCommerce punta all'Europa orientale con nuove acquisizioni
Dopo l'acquisto di Venipak nei Baltici, DHL eCommerce cerca altre società per rafforzare la rete logistica. L'obiettivo è crescere nel cross-border e nel mercato del second-hand.

DHL eCommerce ha annunciato la sua intenzione di acquisire ulteriori società di corriere espresso nell'Europa orientale. L'ultimo passo in questa direzione è l'accordo per l'acquisto di Venipak nei Paesi baltici, un'operazione che, una volta approvata dalle autorità di regolamentazione, consentirà a DHL di operare direttamente in Lituania, Lettonia ed Estonia.
La strategia di espansione logistica
Secondo il CEO Pablo Ciano, l'Europa occidentale e meridionale presenta ormai meno spazi per nuove acquisizioni significative, avendo già consolidato la presenza attraverso partnership strategiche come quella con Evri nel Regno Unito e con CTT in Portogallo e Spagna. L'Europa orientale diventa quindi il focus principale per costruire una rete più robusta per le consegne domestiche e transfrontaliere.
- Acquisizione di Venipak: DHL otterrà circa 800 locker e una rete di punti di ritiro e consegna locale nei Baltici.
- Crescita cross-border: Il settore delle spedizioni transfrontaliere di DHL cresce di circa il 15% annuo.
- Focus sul second-hand: I volumi gestiti tramite locker e punti vendita crescono del 50% annuo, spinti dal mercato dell'usato tra privati.
- Obiettivo di ricavi: L'azienda mira a raddoppiare i ricavi della divisione (attualmente a 6,9 miliardi di euro) entro cinque anni.
Questa strategia si allinea a un modello già testato in altre aree: in Italia, DHL eCommerce e Poste Italiane hanno lanciato una joint venture per i locker, mentre in Iberia la collaborazione con CTT ha integrato le operazioni di corriere. L'obiettivo è offrire ai mittenti l'accesso a reti di consegna locali interconnesse a livello internazionale.
Cosa significa per chi compra in Italia
Per i consumatori italiani, queste mosse non cambiano immediatamente i tempi di consegna standard, ma indicano un futuro in cui le opzioni per la gestione dei pacchi diventeranno più flessibili, specialmente per chi acquista o vende online all'estero o su piattaforme di secondo mercato.
La crescita del 50% nei volumi di pacchi tra privati suggerisce che i locker e i punti di ritiro diventeranno sempre più centrali. Chi acquista su piattaforme come Vinted, dove il valore delle transazioni è salito del 47% nel 2025, potrebbe beneficiare di una rete di ritiro più capillare e integrata a livello europeo, riducendo la necessità di consegne a domicilio e potenzialmente abbattendo i costi per spedizioni più piccole.
Se ti interessa approfondire le opzioni disponibili per la gestione dei tuoi acquisti online e i servizi logistici associati, puoi consultare la nostra sezione dedicata all'informatica e componenti, dove analizziamo anche gli aspetti tecnici e logistici che influenzano l'esperienza d'acquisto.
Il mercato della logistica europea si sta riorganizzando attorno a due pilastri: l'efficienza delle consegne transfrontaliere e la gestione del flusso inverso e del secondo mercato. Per DHL, questo significa investire in infrastrutture fisiche come i locker, che sono diventati un punto di passaggio obbligato per una logistica moderna e sostenibile.
Domande frequenti
Cambia qualcosa per le consegne standard in Italia?
No, le acquisizioni nell'Europa orientale non alterano direttamente i tempi o i costi delle consegne domestiche in Italia. L'impatto sarà più visibile sulle spedizioni transfrontaliere e sui servizi di ritiro.
Perché DHL investe nei locker?
I locker sono fondamentali per gestire la crescita del 50% nei pacchi tra privati e per supportare il mercato del second-hand. Offrono una soluzione flessibile per chi non può ricevere a domicilio.
Cosa significa la partnership con Vinted?
Indica che i corrieri stanno adattando la loro infrastruttura per facilitare le transazioni tra privati, rendendo più semplice l'invio e il ritiro dei pacchi tramite punti fisici come i locker.
