NVIDIA DGX Spark 64GB: il supercomputer compatto per l'AI locale arriva a 4.999 dollari
NVIDIA lancia la versione da 64 GB di memoria unificata del DGX Spark. Il dispositivo permette di eseguire modelli AI fino a 100 miliardi di parametri in locale, riducendo la dipendenza dal cloud. Disponibile da ottobre 2026.

NVIDIA ha annunciato l'arrivo della nuova configurazione da 64 GB di memoria unificata per il supercomputer compatto DGX Spark. Il dispositivo, basato sull'architettura Grace Blackwell, è pensato per sviluppatori, ricercatori e analisti che necessitano di eseguire agenti AI, attività di inferenza e operazioni di fine-tuning direttamente sul proprio hardware, senza dover ricorrere costantemente a risorse cloud di terze parti.
Un hardware pensato per la scalabilità
La novità principale risiede nella capacità del sistema di gestire carichi di lavoro intensivi mantenendo un ingombro ridotto. Grazie al superchip GB10 e al sistema operativo DGX OS, l'unità da 64 GB conserva la stessa architettura software del modello da 128 GB, supportando nativamente l'esecuzione di modelli con fino a 100 miliardi di parametri.
Per chi necessita di più potenza, NVIDIA ha integrato una scheda di rete ConnectX-7 che consente di collegare due unità tramite cavo QSFP. Questa configurazione in cluster permette di aggregare 128 GB di memoria complessiva e di supportare modelli fino a 200 miliardi di parametri. I test interni riportano un incremento delle prestazioni fino a 1,7 volte rispetto al singolo sistema, con un raddoppio della banda di memoria disponibile.
- Supporto nativo a framework diffusi come Ollama, vLLM, PyTorch e NVIDIA Agent Toolkit.
- Disponibilità di un installer dedicato per Blender e del launcher NVIDIA Sync Model per la gestione dei modelli locali.
- Integrazione con l'ambiente di programmazione OpenCode accessibile direttamente dal browser web.
Cosa significa per chi compra in Italia
La disponibilità commerciale della configurazione da 64 GB è fissata per il 23 ottobre 2026. Il prezzo di partenza è indicato in 4.999 dollari, mentre i listini regionali saranno formalizzati dai singoli distributori OEM. In Italia, il dispositivo sarà disponibile attraverso i partner produttori Acer, ASUS, Dell, Gigabyte, HP e MSI. Per gli utenti professionali, questo hardware rappresenta un'alternativa costosa ma potente per chi vuole mantenere i dati sensibili in locale, evitando i costi ricorrenti del cloud e le latenze di rete. Tuttavia, il prezzo elevato lo colloca in una nicchia di mercato destinata a studi di ricerca e grandi aziende, più che agli sviluppatori individuali.
L'arrivo di questa piattaforma segna un ulteriore passo verso la democratizzazione dell'infrastruttura AI avanzata, rendendo accessibili prestazioni di livello data center in formato desktop. La scelta di NVIDIA di offrire una versione da 64 GB, oltre alla già nota da 128 GB, permette di segmentare meglio il mercato, offrendo un punto d'ingresso più accessibile per chi non ha ancora bisogno della massima capacità di memoria ma vuole comunque operare senza dipendere da servizi esterni.
Domande frequenti
Quanto costa il DGX Spark da 64 GB?
Il prezzo di partenza indicato da NVIDIA è di 4.999 dollari. Il prezzo finale in Italia sarà determinato dai distributori locali e potrebbe variare in base a tasse e costi di importazione.
Si può collegare più di un'unità per aumentare la potenza?
Sì, è possibile collegare due unità DGX Spark tramite cavo QSFP per creare un cluster. Questo permette di raddoppiare la memoria a 128 GB e migliorare le prestazioni fino a 1,7 volte rispetto a un singolo sistema.
Quali software sono supportati nativamente?
La piattaforma supporta nativamente framework come Ollama, vLLM, PyTorch e NVIDIA Agent Toolkit. Inoltre, sarà disponibile un installer per Blender e un launcher per la gestione dei modelli locali.
