VAT UK: gelato gratuito, yogurt tassato - guida per italiani
Scopri perché in UK il gelato è zero-rated mentre lo yogurt può essere tassato al 20%. Impara le implicazioni per gli acquirenti italiani e come evitare sorprese fiscali.

Nel 9 ottobre 2026, eClear ha pubblicato un articolo che chiarisce le regole del VAT nel Regno Unito per i dessert surgelati. Secondo la Value Added Tax Act 1994, la maggior parte degli alimenti è esente dal 0%, ma vi sono eccezioni per alcuni prodotti surgelati.
Cosa è cambiato
- Il principio di esenzione al 0% per gli alimenti resta valido, ma è stato ampliato con un elenco di eccezioni per prodotti surgelati.
- Il criterio decisivo non è la composizione del prodotto, ma il modo in cui è destinato a essere consumato: se è pensato per essere mangiato congelato.
- Gli indicatori pratici includono: venduto su bastoncino, morbido al cucchiaio quando congelato, aerato, senza istruzioni di scongelamento.
- Il caso dello yogurt mostra come un prodotto possa passare dall’esenzione all’aliquota standard se è progettato per essere consumato congelato.
- Altri dessert come cheesecake surgelati e mousse rimangono esenti perché non sono destinati a essere mangiati congelati.
Cosa significa per chi compra in Italia
Gli acquirenti italiani che acquistano dessert surgelati dal Regno Unito devono conoscere le differenze di trattamento IVA per evitare sorprese al momento del ritiro in Italia. Ecco i punti chiave:
- Se il prodotto è classificato come “zero-rated” (es. gelato, cheesecake surgelato), non verrà addebitata l’IVA al momento dell’importazione.
- Se invece è “standard-rated” (es. yogurt surgelato destinato a essere mangiato congelato), l’IVA al 20% si applica al valore del prodotto al momento dell’ingresso in Italia.
- Le autorità doganali controllano la classificazione mediante la descrizione del prodotto e la sua destinazione d’uso; un’etichetta che indica “da consumare congelato” può alterare l’aliquota.
- Per evitare errori, è consigliabile verificare la classificazione con il venditore e richiedere un documento che specifichi la natura del prodotto.
- Nel caso di acquisti online, la piattaforma di e-commerce può includere già l’IVA nella fattura o applicarla al momento della consegna.
Per approfondire le regole fiscali per gli acquisti online, consulta la nostra sezione Magazine.
Domande frequenti
Il gelato acquistato dal Regno Unito è esente da IVA in Italia?
Sì, se è classificato come “zero-rated” in UK, l’IVA non si applica al momento dell’importazione in Italia.
Cosa succede se compro yogurt surgelato dal Regno Unito?
Se lo yogurt è destinato a essere consumato congelato, sarà soggetto al 20% di IVA al momento dell’ingresso in Italia; altrimenti rimane esente.
Devo pagare tasse extra se faccio acquisti su piattaforme come Amazon UK?
Amazon può includere già l’IVA nella fattura, ma se il prodotto è “standard-rated” l’IVA si applica al valore totale al momento della consegna.
Come verifico la classificazione IVA di un prodotto surgelato?
Richiedi al venditore un documento che specifichi se il prodotto è “zero-rated” o “standard-rated” e controlla la descrizione sul sito.
Quali sono le implicazioni per i venditori italiani che importano dessert surgelati dal Regno Unito?
Devono dichiarare correttamente la classificazione IVA, gestire i pagamenti doganali e assicurarsi che le etichette siano conformi alle normative UK e italiane.
