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Intelligenza artificiale

Sony e Warner citano in giudizio Anthropic per il copyright

Le major musicali accusano Anthropic di aver copiato migliaia di opere per addestrare Claude. La causa, depositata in California, prevede risarcimenti potenzialmente miliardari.

Sony e Warner citano in giudizio Anthropic per il copyright
Foto di khezez | خزاز · Pexels

Sony Music Publishing e Warner Chappell Music hanno depositato il 28 agosto 2026 una causa presso la Corte distrettuale federale del Northern District of California. I ricorrenti, insieme ad altri editori, accusano Anthropic e i suoi fondatori Dario Amodei e Benjamin Mann di aver acquisito e copiato senza autorizzazione decine di migliaia di composizioni musicali protette per lo sviluppo del modello linguistico Claude. La denuncia, che occupa 48 pagine, definisce la condotta «uno dei più grandi furti di proprietà intellettuale ancora in corso», un'accusa che dovrà essere provata in sede giudiziale. Anthropic respinge le contestazioni e ha dichiarato di voler difendersi.

Cosa cambia in pratica

La controversia non riguarda la generazione diretta di musica, ma l'uso dei testi delle canzoni come parte dei dati di addestramento per un modello generalista. I punti chiave della denuncia e le implicazioni legali includono:

  • Fonti dei dati: L'accusa sostiene l'uso di torrent, scraping web, database di terzi e la scansione di libri cartacei, inclusi testi e spartiti musicali.
  • Richieste economiche: Gli editori chiedono fino a 150.000 dollari per ogni opera violata intenzionalmente e 25.000 dollari per ogni rimozione di avvisi di copyright, con un'esposizione teorica in miliardi.
  • Precedenti legali: Il caso si inserisce nel contesto della sentenza Bartz v. Anthropic (2025), che ha distinto tra l'uso legittimo di libri acquistati (fair use) e l'acquisizione di copie pirata.
  • Modifiche ai dati: Si contesta l'eliminazione di metadati e informazioni sui titolari dei diritti durante l'elaborazione dei corpus.

Impatto per gli utenti e il mercato

Per chi utilizza strumenti di intelligenza artificiale, questa causa segna un momento di maggiore attenzione verso la provenienza dei dati. Se la corte dovesse confermare le violazioni, i costi legali potrebbero influenzare i modelli di business dei provider di AI, potenzialmente riflettendosi sui costi dei servizi o sulle limitazioni delle funzionalità di generazione testuale. Al momento, non ci sono indicazioni di blocchi immediati dei servizi per gli utenti finali, ma il precedente stabilirà i limiti operativi per l'addestramento futuro dei modelli linguistici su materiale protetto.

La sentenza, quando arriverà, chiarirà fino a che punto le aziende di tecnologia possono attingere al patrimonio culturale digitale per addestrare i propri sistemi, un nodo cruciale per l'equilibrio tra innovazione e diritti d'autore nel settore dell'AI.

Domande frequenti

La causa riguarda la musica generata da Claude?

No, la denuncia si concentra sull'uso dei testi delle canzoni come dati di addestramento per il modello linguistico, non sulla capacità di Claude di comporre musica originale.

Anthropic ha ammesso le violazioni?

No, l'azienda respinge le accuse e ha annunciato che si difenderà in tribunale. Le affermazioni contenute nella denuncia sono contestazioni dei ricorrenti, non fatti già accertati.

Qual è il rischio economico per Anthropic?

Le richieste possono arrivare a diversi miliardi di dollari, calcolate sui massimali legali per ogni opera violata. L'importo effettivo dipenderà dall'accertamento giudiziale del numero di violazioni e dell'intenzionalità.

Per approfondire le tecnologie dietro i modelli linguistici, puoi consultare la nostra sezione Informatica.

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