Apple taglia 200 posti su Vision Pro e Siri: il pivot verso occhiali AI
Bloomberg conferma riduzioni di personale nelle divisioni Vision Pro e Siri. Il focus di Cupertino sposta le risorse sugli occhiali intelligenti e sull'AI, posticipando le aspettative sul visore.

Apple sta ridisegnando la propria strategia sui dispositivi indossabili e sull'assistente vocale. Secondo quanto riportato da Mark Gurman su Bloomberg, la società ha eliminato circa 200 posti di lavoro, distribuiti equamente tra le divisioni dedicate al visore Vision Pro e quelle di Siri e software. Il segnale è chiaro: Cupertino ridimensiona gli investimenti sul metaverso immersivo per concentrarsi su tecnologie più pratiche e integrate nell'ecosistema AI.
Cosa cambia nella strategia di Apple
Le riduzioni non sono casuali ma seguono un preciso piano industriale. La direzione di Cupertino sta spostando le priorità verso dispositivi meno invasivi e più focalizzati sull'intelligenza artificiale generativa. Ecco i punti chiave della riorganizzazione:
- Riduzione su Vision Pro: I tagli colpiscono principalmente i team responsabili di gaming e video immersivi. La produzione di contenuti ad alto costo per una base utenti limitata non è più considerata sostenibile.
- Ristrutturazione di Siri: Vengono eliminati i ruoli legati alla vecchia architettura dell'assistente vocale. Le risorse vengono riallocate per sviluppare la nuova Siri basata su modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), giunta con iOS 27.
- Pivot verso occhiali AI: Si rafforza lo sviluppo di occhiali intelligenti simili a quelli di Meta, ma profondamente integrati con l'AI di Apple. Questi dispositivi non supporteranno video immersivi né gaming pesante.
Impatto per gli acquirenti in Italia
Per chi segue l'evoluzione del visore spaziale, le notizie sono di grande interesse. Apple ha confermato che il Vision Pro e il suo sistema operativo VisionOS non vengono abbandonati. È previsto un nuovo modello di visore entro il 2028, ma le funzionalità potrebbero essere più contenute rispetto alle promesse iniziali, con meno enfasi sul gaming e sui contenuti video esclusivi.
La partenza del vicepresidente incaricato del Vision Pro verso OpenAI sottolinea ulteriormente il cambiamento di rotta. L'azienda sembra aver compreso che l'adozione di massa richiede dispositivi più leggeri, economici e utili nella vita quotidiana, piuttosto che headset costosi e isolanti. Il prezzo attuale di 3.699 dollari del Vision Pro ne ha limitato la diffusione, rendendo difficile giustificare investimenti massicci in contenuti esclusivi.
In questo scenario, il comparatore di prezzi Rediscount per informatica e accessori continuerà a monitorare l'andamento dei prezzi del visore e dei suoi accessori, utili per chi vuole comunque sperimentare la realtà mista oggi disponibile.
Domande frequenti
Apple abbandona il progetto Vision Pro?
No, il visore non viene cancellato. Apple prevede di lanciare un nuovo modello entro il 2028, ma riduce gli investimenti su gaming e video immersivi per concentrarsi sull'AI.
Perché vengono tagliati i posti su Siri?
La vecchia architettura di Siri viene sostituita da un sistema basato su intelligenza artificiale generativa. I tagli riguardano i team che mantenevano la versione precedente, non il servizio in sé.
Conviene aspettare il prossimo visore Apple?
Se cerchi un dispositivo per gaming o video immersivi, le funzionalità potrebbero essere ridotte. Se invece vuoi un assistente AI integrato in un display visivo, il prossimo modello del 2028 potrebbe essere più allineato alle tue esigenze.
