Gemini su macOS integra la lettura e l'invio di iMessage
L'app Gemini per Mac aggiorna la sezione delle app collegate per supportare Apple Messages. Permette di leggere lo storico e inviare testi, ma con limitazioni su allegati e reazioni.

Google ha rilasciato un aggiornamento per l'app Gemini su macOS che prepara l'integrazione locale con iMessage. Questa novità segue l'arrivo recente dell'applicazione sulla piattaforma Windows e segna un passo significativo verso la connettività profonda con l'ecosistema Apple.
L'aggiornamento introduce l'app collegata @messages, progettata per leggere, cercare e inviare messaggi tramite Apple Messages. L'obiettivo è fornire al modello di intelligenza artificiale un contesto più ricco, consentendogli di consultare le conversazioni recenti per rispondere a richieste specifiche. Ad esempio, l'utente può chiedere di inviare un avviso di ritardo a un contatto specifico, visualizzare gli ultimi messaggi ricevuti da una certa persona o cercare riferimenti a prenotazioni di cena nello storico delle chat.
Cosa c'è di nuovo
- Invio di messaggi: Possibilità di inviare testi a contatti o numeri di telefono salvati.
- Accesso allo storico: Lettura delle conversazioni recenti, dei messaggi non letti e ricerca nel database locale.
- Limiti operativi: Non è possibile gestire i partecipanti ai gruppi, programmare l'invio, modificare messaggi già inviati, aggiungere allegati multimediali o usare le reazioni tapback.
- Disponibilità: La funzione appare in Impostazioni > App collegate dopo l'aggiornamento alla versione 1.116.5.889, sebbene alcuni utenti riportino che il componente lato server non sia ancora pienamente attivo nella casella di prompt.
Oltre all'integrazione con iMessage, l'ultimo aggiornamento ha introdotto un'estensione File Providers. Questa funzione mostra l'opzione "Aggiungi a Gemini" quando si fa clic destro su un file in Finder, permettendo di inserire immediatamente foto o documenti nella casella di prompt. Sono stati inoltre aggiunti gli strumenti Images, Videos e Daily Brief al pannello laterale dell'applicazione.
Per chi è
Questa funzionalità si rivolge principalmente agli utenti macOS che utilizzano già Gemini come assistente personale e desiderano centralizzare la gestione delle comunicazioni. È particolarmente utile per chi cerca di automatizzare la risposta a messaggi frequenti o necessita di un rapido accesso alle informazioni contenute nelle chat senza aprire manualmente l'applicazione Messaggi. Tuttavia, data la natura "solo testo" dell'integrazione, non sostituisce la necessità di usare l'app nativa per scambi che richiedono allegati, immagini o reazioni emotive.
Per chi sta valutando l'adozione di assistenti AI integrati nel sistema operativo, è consigliabile monitorare la stabilità dell'integrazione nelle prossime settimane. Nel frattempo, chi cerca alternative o aggiornamenti sul mondo della telefonia e dei dispositivi mobili può consultare le nostre recensioni e guide nella sezione Telefonia.
L'integrazione di iMessage in Gemini rappresenta un tentativo di Google di ridurre l'attrito per gli utenti Apple, offrendo un'esperienza più fluida pur mantenendo le limitazioni tecniche legate alla sicurezza e alla struttura delle API di Apple.
Domande frequenti
Quando arriva in Italia?
L'aggiornamento è disponibile per gli utenti macOS che installano la versione 1.116.5.889 o successiva. La piena operatività potrebbe variare in base all'attivazione dei server lato Google, ma la funzione è già presente nelle impostazioni dell'app.
Sostituisce l'app Messaggi?
No. Gemini può leggere e inviare solo testi semplici. Per inviare foto, video, gestire i gruppi o usare le reazioni, è necessario continuare a utilizzare l'applicazione Apple Messages nativa.
Cosa fare se la funzione non compare?
Verifica di aver aggiornato l'app Gemini all'ultima versione disponibile su Mac App Store. Se il pulsante "App collegate" non mostra l'opzione iMessage, potrebbe essere necessario attendere l'attivazione completa del servizio da parte di Google.
