GoPro brevetta casco moto con rilevamento acustico degli angoli ciechi
GoPro deposita brevetti per un casco che usa microfoni e AI per rilevare veicoli negli angoli ciechi. Un'alternativa economica al radar, con partnership AGV e telecamera integrata.

GoPro ha depositato una serie di brevetti che descrivono un casco per motociclisti capace di rilevare la presenza di veicoli negli angoli ciechi senza utilizzare sensori radar. L'innovazione, emersa di recente, si basa su un approccio acustico: invece di "guardare" il traffico con onde elettromagnetiche, il sistema "ascolta" il rumore ambientale per individuare la posizione dei veicoli circostante. Il progetto segue l'acquisizione di Forcite e la collaborazione avviata con il produttore di caschi AGV.
Cosa c'è di nuovo
Il casco descritto nei documenti brevettuali integra diverse tecnologie pensate per migliorare la sicurezza attiva del pilota senza aumentare drasticamente i costi di produzione rispetto ai sistemi radar attuali. Le principali novità tecniche includono:
- Schiera di microfoni posteriori: Dispositivi rivolti all'indietro che catturano il rumore del traffico per analizzarne la posizione e la distanza.
- Elaborazione via cloud: L'analisi dei dati acustici avviene tramite algoritmi di machine learning, spostando il peso computazionale sui server esterni per ridurre la complessità elettronica interna al casco.
- Compensazione dei movimenti: Accelerometri integrati tracciano i movimenti della testa del pilota, mantenendo il riferimento spaziale dei veicoli anche quando il motociclista gira lo sguardo.
- Interfaccia visiva semplificata: Una fila di LED multicolore proietta segnali luminosi su un segmento riflettente nella visiera, fornendo avvisi direzionali (come indicazioni del navigatore) senza la complessità di un head-up display grafico.
- Telecamera integrata: Un'ottica nella mentoniera, protetta da uno sportellino a filo, per la registrazione video, accompagnata da microfoni interni per la voce del pilota.
Per chi è
Questa tecnologia si rivolge principalmente ai motociclisti che cercano sistemi di sicurezza attiva senza dover acquistare moto di fascia alta, dove i sensori radar sono già standard. L'approccio di GoPro mira a democratizzare l'assistenza alla guida, rendendola accessibile su caschi aftermarket o di fascia media. Tuttavia, restano domande aperte sull'efficacia dell'algoritmo in condizioni estreme, come a velocità elevate o in presenza di veicoli elettrici silenziosi. La partnership con AGV, attiva dal 2025, suggerisce che il prodotto finale sarà omologato e pronto per il mercato europeo, con aggiornamenti pubblici attesi nel corso del 2026.
Per chi sta valutando l'acquisto di un casco con funzionalità avanzate, è utile confrontare le opzioni disponibili sul mercato attuale. Puoi esplorare le ultime novità e i prezzi aggiornati nella nostra sezione dedicata ai componenti e accessori.
Domande frequenti
Il casco GoPro è già in vendita?
No, si tratta di brevetti depositati. GoPro ha confermato che il programma di sviluppo con AGV è in corso, ma non sono ancora disponibili date di lancio ufficiali o prezzi definitivi per il mercato italiano.
Funziona meglio di un radar?
Il brevetto non dichiara una superiorità assoluta, ma punta su costi inferiori. Il radar è più affidabile in condizioni di silenzio o velocità estreme, mentre il sistema acustico di GoPro deve ancora dimostrare la sua robustezza in scenari reali complessi, come il traffico misto o la presenza di auto elettriche.
Posso usare questo casco con la mia moto attuale?
Sì, poiché si tratta di un accessorio (casco) e non di un dispositivo montato sulla moto, dovrebbe essere compatibile con qualsiasi motociclo, a patto che la connettività cloud e i sensori funzionino correttamente in tutte le condizioni atmosferiche.
