Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 e Gen 6: Qualcomm presenta i nuovi SoC a 2nm
Qualcomm ha annunciato i nuovi processori Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 e 8 Elite Gen 6. Costruiti su processo a 2nm, offrono prestazioni CPU e GPU migliorate e supporto per video 8K. Ecco le prime specifiche e i dispositivi che li adotteranno.

Qualcomm ha ufficialmente presentato i nuovi chipset di punta per smartphone, i Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 e Snapdragon 8 Elite Gen 6. Annunciati il 23 settembre 2026, questi processori segnano il passaggio al processo produttivo a 2 nanometri, un salto tecnologico significativo rispetto alla generazione precedente che punta a migliorare l'efficienza energetica e le prestazioni complessive dei dispositivi mobili di fascia alta.
Cosa c'è di nuovo
- Processo a 2nm: Entrambi i chipset sono realizzati con la nuova tecnologia a 2 nanometri, che riduce il consumo energetico a parità di prestazioni.
- Core Oryon ad alta frequenza: Il design CPU prevede due core Prime che raggiungono i 5,0 GHz e sei core Performance a 4,0 GHz, affiancati da 16 MB di cache FlexCache.
- Miglioramenti grafici e AI: L'Adreno GPU e l'NPU Hexagon sono stati aggiornati. La versione Extreme promette un aumento del 44% delle prestazioni GPU e del 35% per l'NPU rispetto alla Gen 5.
- Memoria e archiviazione: Supporto per RAM LPDDR5X/6 fino a 24 GB con velocità di 5.300 MHz e storage UFS 5.0.
- Video avanzato: La versione Extreme supporta la registrazione video 8K a 60fps e slow motion 4K a 240fps, mentre la versione standard gestisce l'8K a 30fps e il 4K a 120fps.
Le differenze tra le due varianti si concentrano principalmente sull'efficienza e sulla potenza di calcolo per l'intelligenza artificiale. Il modello Extreme offre un miglioramento del 33% nelle prestazioni AI per watt, grazie a una memoria condivisa per l'NPU Hexagon aumentata del 50% rispetto alla generazione precedente. La versione standard, pur essendo leggermente meno potente in termini assoluti di GPU e NPU, mantiene un'efficienza energetica CPU identica a quella del modello top di gamma, con un miglioramento del 37% rispetto alla Gen 5.
| Voce | Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 | Snapdragon 8 Elite Gen 6 |
|---|---|---|
| Prestazioni CPU vs Gen 5 | +13% | +10% |
| Prestazioni GPU vs Gen 5 | +44% | +35% |
| Prestazioni NPU vs Gen 5 | +35% | +14% |
| AI per watt vs Gen 5 | +33% | +20% |
| Video Max | 8K @ 60fps | 8K @ 30fps |
Per chi è
Questi chipset sono destinati agli smartphone di fascia premium che lanceranno le tendenze del 2027. I primi dispositivi a integrare il Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 saranno la linea Xiaomi 18 Pro e il OnePlus 16, entrambi attesi in uscita nei prossimi mesi. Il Motorola Signature 27, invece, adotterà la versione standard Snapdragon 8 Elite Gen 6. Per gli utenti italiani, questo significa che i prossimi flagship cinesi e internazionali offriranno capacità di elaborazione locale per l'AI notevolmente superiori, permettendo l'esecuzione di modelli linguistici e funzioni di editing fotografico direttamente sul dispositivo senza inviarli al cloud, con benefici in termini di privacy e latenza.
La disponibilità di questi processori confermerà la leadership di Qualcomm nel segmento high-end, ma la reale differenza d'uso dipenderà dall'ottimizzazione software dei produttori di smartphone. Chi sta valutando l'acquisto di un nuovo telefono di punta nei prossimi sei mesi dovrebbe considerare questi nuovi standard di riferimento per le prestazioni e la gestione della batteria.
Domande frequenti
Quando arriveranno in Italia i telefoni con questi processori?
La Xiaomi 18 Pro e il OnePlus 16, dotati della versione Extreme, sono previsti per il lancio nelle prossime settimane o nei primi mesi del 2027. La data esatta di disponibilità sul mercato italiano dipenderà dalle strategie di distribuzione dei singoli brand.
Qual è la differenza principale tra la versione Extreme e quella standard?
La versione Extreme offre prestazioni GPU e NPU superiori (rispettivamente +44% e +35% rispetto alla Gen 5) e supporta video 8K a 60fps. La versione standard è più equilibrata, con un focus maggiore sull'efficienza e un supporto video 8K limitato a 30fps.
Conviene aspettare questi nuovi telefoni?
Se sei interessato alle massime prestazioni in AI e video, sì. I miglioramenti nell'efficienza energetica e nella potenza di calcolo locale sono significativi. Se ti bastano le prestazioni attuali, i modelli di fascia media basati su chip precedenti restano ottimi per l'uso quotidiano.
