Bollo auto: abolito per veicoli fino a 80 kW e un motociclo
Il Consiglio dei Ministri ha approvato l'esenzione dal bollo per auto e moto fino a 80 kW. Una sola agevolazione per cittadino. Il Governo compenserà le Regioni per il mancato gettito.

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato l'abolizione del bollo auto per una fascia ampia di veicoli, limitando l'esenzione ai mezzi con potenza massima di 80 kW. La misura, annunciata il 16 settembre 2026, copre oltre il 70% delle autovetture in circolazione, stimato in più di 13 milioni di unità, e oltre un milione di motocicli. Si tratta di un intervento pensato come rimedio strutturale al caro carburante, paragonato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni all'abolizione dell'IMU sulla prima casa.
Cosa cambia per i proprietari di veicoli
La norma introduce un limite preciso: l'agevolazione si applica esclusivamente a un solo veicolo per ogni cittadino. Questo significa che chi possiede più mezzi compatibili dovrà comunque pagare il bollo per quelli aggiuntivi. In caso di pluralità di veicoli, la priorità di esenzione spetta al mezzo con la potenza inferiore, o in alternativa, come specificato nella logica di applicazione, il cittadino sceglie quale mezzo esentare, pagando quello con potenza più alta tra i restanti. L'intervento non è condizionato all'ISEE, rendendolo accessibile a una platea molto vasta senza verifiche sul reddito.
- Limite di potenza: l'esenzione vale solo per veicoli fino a 80 kW.
- Un'auto o un moto: ogni cittadino ha diritto a una sola agevolazione.
- Compensazione regionale: il Governo coprirà direttamente le Regioni per il mancato gettito, poiché il bollo è una tassa regionale.
- Accise: lo sconto sulle accise del gasolio proseguirà per alcune settimane, mentre a ottobre torneranno in vigore le accise mobili.
Cosa significa per chi compra in Italia
Per i consumatori, questa decisione riduce l'onere fiscale annuo per chi possiede city car, utilitarie o piccoli scooter. Non si tratta di un vantaggio immediato sull'acquisto del veicolo, ma di un risparmio ricorrente che migliora la gestione dei costi di proprietà. La misura rende più attraente il mantenimento di vetture di piccola cilindrata, che spesso vengono sostituite a causa dei costi fissi. Per chi sta valutando l'acquisto di un nuovo veicolo, la potenza massima di 80 kW diventa un parametro fiscale rilevante oltre che tecnico: scegliere un modello sotto questa soglia garantisce l'esenzione permanente (soggetto a eventuali future modifiche legislative), a patto di non possedere altri veicoli compatibili.
Il Governo ha scelto di compensare le Regioni per evitare che il taglio della tassa incida sui bilanci locali, assicurando così la sostenibilità della misura senza trasferire il costo ad altri servizi pubblici. L'approccio è mirato a offrire un sollievo concreto a chi ha già subito aumenti sui carburanti, integrando la riduzione delle accise con un taglio strutturale alla tassa di proprietà.
Domande frequenti
Il bollo viene abolito per tutte le auto?
No, l'esenzione è riservata ai veicoli con potenza massima di 80 kW. Le auto più potenti dovranno continuare a pagare il bollo secondo le tariffe regionali vigenti.
Posso esentare più veicoli se ne possiedo due?
No, ogni cittadino ha diritto a una sola agevolazione. Se possiedi più veicoli compatibili, dovrai pagare il bollo per tutti tranne uno.
La misura dipende dall'ISEE?
No, l'agevolazione non è legata all'Indicatore di Situazione Economica Equivalente. È accessibile a tutti i proprietari di veicoli entro i limiti di potenza stabiliti.
