Cybertruck fuori produzione: Tesla sposta le linee sul Cybercab
Elon Musk annuncia la fine graduale della produzione del Cybertruck in Texas per fare spazio al robotaxi. Le vendite restano lontane dalle previsioni iniziali.

Elon Musk ha confermato ufficialmente l'intenzione di interrompere gradualmente la produzione del Cybertruck presso la Gigafactory in Texas. La decisione, annunciata lo scorso novembre, prevede che la linea venga smantellata verso la metà del 2027 per destinare le risorse al nuovo Cybercab, il robotaxi a guida autonoma che rappresenta il prossimo grande progetto dell'azienda.
Il contesto: numeri lontani dalle aspettative
La motivazione ufficiale è strategica, ma i dati di mercato raccontano una storia diversa. Tesla aveva dimensionato l'impianto texano per produrre 250.000 unità annue del pick-up elettrico. Tuttavia, nei tre anni e mezzo successivi all'inizio delle consegne, le vendite si sono attestate intorno al 10% di questa previsione.
- Vendite effettive: Nel terzo trimestre del 2026, il gruppo "Altri Modelli" (che include Cybertruck, Model S, X e Semi) ha registrato circa 8.295 vendite, il dato più basso dal 2021.
- Stima Cybertruck: Con l'uscita di produzione di Model S e X avvenuta ad aprile, si stima che il Cybertruck abbia venduto tra le 7.000 e le 8.000 unità nel periodo, pari a circa 30.000 vetture all'anno.
- Utilizzo interno: Una parte significativa di questi acquisti è stata effettuata da SpaceX, riducendo ulteriormente il mercato consumer reale.
Nonostante i tentativi di rilancio, come l'uscita di una versione a trazione posteriore più economica nel 2025 (poi ritirata) e l'introduzione di un modello dual-motor più accessibile, la saturazione della linea è rimasta ferma a circa un quarto della capacità installata. La produzione del Cybertruck comporta costi elevati dovuti alla carrozzeria in acciaio inossidabile e a una supply chain dedicata, rendendo difficile giustificare l'occupazione di risorse preziose per un volume così ridotto.
Cosa significa per chi compra in Italia
Per il mercato italiano, la notizia conferma che il Cybertruck non era destinato a diventare un prodotto di massa. L'assenza di un piano di omologazione europeo stabile e le vendite deludenti globalmente hanno accelerato la decisione di spostare la focus su veicoli a guida autonoma. Chi stava valutando l'acquisto di un Cybertruck in parallelo con altre opzioni di mobilità elettrica o tecnologica deve ora considerare che il supporto a lungo termine per questo modello potrebbe ridursi, mentre l'attenzione di Tesla si sposta su un'infrastruttura di software e hardware per il robotaxi. Per chi cerca alternative nel settore dell'auto elettrica o della tecnologia avanzata, è utile monitorare le evoluzioni dei modelli principali, come la Model Y o le novità in arrivo nel settore della connettività veicolare, piuttosto che puntare su un modello che sta uscendo dal ciclo produttivo.
La transizione verso il Cybercab segna una svolta nella strategia di Tesla, puntando su un modello di business basato sui servizi di trasporto autonomo piuttosto che sulla vendita di veicoli di nicchia ad alto costo produttivo.
Domande frequenti
Il Cybertruck sarà ancora disponibile in Italia?
La produzione in Texas verrà ridotta gradualmente fino alla metà del 2027. Non sono previste nuove importazioni per il mercato europeo, che resta escluso dall'omologazione di questo specifico modello.
Perché Tesla sta chiudendo la linea del Cybertruck?
Le vendite sono rimaste molto al di sotto delle previsioni iniziali (circa il 10% del target), rendendo i costi di produzione della carrozzeria in acciaio inossidabile insostenibili rispetto ai ricavi generati.
Cosa succederà ai Cybertruck già venduti?
La fonte non specifica dettagli sulla manutenzione post-produzione, ma è probabile che il supporto si concentri sulla gestione del software e delle parti di ricambio essenziali nel breve periodo.
