AV2: il nuovo codec che YouTube lancerà nel 2027
AV2 è il nuovo codec royalty‑free di AOMedia, promettendo un 30% di efficienza rispetto all’AV1. YouTube lo adotta già dal 2027, ma la decodifica richiederà più potenza CPU. Scopri cosa significa per lo streaming.

Di che si tratta
L’Alliance for Open Media (AOMedia) ha presentato AV2, la prossima generazione di codec video royalty‑free pensata per sostituire AV1. Secondo Des Keane, Engineering Director di YouTube, i flussi AV2 saranno disponibili sul web già all’inizio del 2027. Il nuovo standard promette un guadagno di efficienza di circa il 30% rispetto ad AV1, consentendo di ridurre la larghezza di banda necessaria o di aumentare la qualità visiva a parità di bitrate.
AV2 introduce inoltre il supporto per contenuti multi‑stream, multi‑view, frame rate elevati e formati HDR migliorati, caratteristiche che lo rendono adatto a scenari di realtà aumentata, gaming in streaming e contenuti 4K/8K. La tecnologia è royalty‑free, il che significa che non comporta costi di licenza per i produttori di hardware e software.
Cosa conta davvero
- Efficienza: 30% in più rispetto ad AV1, riducendo la banda richiesta.
- Supporto avanzato: multi‑stream, multi‑view e frame rate elevati.
- Compatibilità: già testato in Chrome, ma richiede CPU più potenti.
- Scalabilità: può essere adottato da piattaforme di streaming come YouTube, Netflix e Prime Video.
- Implementazione progressiva: YouTube ha già coperto gran parte del catalogo in AV1, facilitando la transizione.
Pro e contro
- Pro
- Maggiore efficienza di compressione, 30% in più rispetto ad AV1.
- Supporto per contenuti complessi: multi‑stream, multi‑view, HDR.
- Royalty‑free, riducendo i costi per i fornitori di hardware e software.
- Implementazione già dimostrata in Chrome, garantendo compatibilità di base.
- Contro
- Decodifica più onerosa: complessità computazionale circa 5 volte superiore ad AV1.
- Assenza di decoder hardware consumer: le prime versioni richiederanno CPU più potenti.
- Incertezza sulla versione di Chrome che integrerà ufficialmente la funzionalità.
- Supporto software in fase di sviluppo: il decoder dav2d è ancora in fase di ottimizzazione.
Per chi ha senso — e per chi no
AV2 è particolarmente indicato per:
- Servizi di streaming che necessitano di ridurre la banda o aumentare la qualità senza aumentare i costi di licenza.
- Produttori di contenuti 4K/8K e HDR che vogliono sfruttare la nuova tecnologia per offrire esperienze più immersive.
- Sviluppatori di software che possono investire in ottimizzazioni CPU e testare il decoder dav2d.
Al contrario, è meno adatto per:
- Dispositivi legacy che non dispongono di CPU sufficientemente potenti o di supporto hardware per AV2.
- Utenti con connessioni internet lente che potrebbero non beneficiare di un aumento di efficienza se la decodifica richiede più risorse.
- Piccole imprese che non possono investire in sviluppo software per ottimizzare la decodifica.
Come si posiziona nella categoria
| Modello | Punto di forza | Limite |
|---|---|---|
| AV2 | Efficienza 30% superiore, multi‑stream, HDR | 5x complessità CPU, nessun hardware consumer |
| AV1 | Hardware già diffuso, supporto software consolidato | Efficienza inferiore, meno funzionalità avanzate |
Per confrontare altri standard di compressione video, puoi consultare la nostra sezione TV e Audio.
Domande frequenti
Qual è la differenza principale tra AV1 e AV2?
AV2 offre un 30% in più di efficienza rispetto ad AV1 e supporta funzionalità avanzate come multi‑stream, multi‑view e frame rate elevati. Tuttavia, la decodifica è più onerosa e al momento non è supportata da hardware consumer.
Quando sarà disponibile AV2 per i dispositivi consumer?
La transizione è prevista per il 2027 su YouTube. L’adozione su altri dispositivi dipenderà dall’integrazione di decoder hardware nelle future generazioni di chip e dallo sviluppo di decoder software ottimizzati.
AV2 è compatibile con tutti i browser?
Attualmente è stato dimostrato in Chrome, ma non è chiaro quale versione lo supporterà ufficialmente. Altri browser dovranno implementare il supporto software.
È possibile utilizzare AV2 su dispositivi Android?
In assenza di decoder hardware, la decodifica richiederà CPU più potenti. Alcuni dispositivi Android di fascia alta potrebbero gestirla, ma non è garantito.
