Microsoft Paint e Foto: un identificatore invisibile nelle immagini AI generate in locale
Microsoft Paint e Foto inseriscono un GUID invisibile nelle immagini AI generate, anche se il modello gira sul PC. Scopri cosa significa per gli utenti italiani e come la normativa europea si adatta.

Il 25 agosto 2026 un’indagine di Xusheng Li ha svelato che le immagini generate con l’intelligenza artificiale di Microsoft Paint o con l’app Foto di Windows contengono un identificatore invisibile, un GUID fornito dai server Microsoft prima della generazione. Anche se la generazione avviene localmente sulla NPU del PC, il processo richiede comunque una connessione al cloud per moderare il prompt e assegnare l’identificatore.
Cosa è cambiato
- Le funzioni AI di Paint, come la rimozione dello sfondo, la selezione intelligente e la generazione di immagini, sono ora in grado di eseguire il modello direttamente sul dispositivo.
- Prima di avviare la generazione locale, Paint invia il prompt a un endpoint Azure per la moderazione e riceve un promptGenerationId e un watermarkId.
- Il watermarkId viene incorporato nei pixel dell’immagine tramite la libreria Watermarker.dll, creando un “watermark” invisibile ma tracciabile.
- Il sistema mantiene la tracciabilità dei contenuti AI, in linea con l’obbligo di trasparenza dell’articolo 50 dell’AI Act europeo.
- Nonostante la generazione sia locale, è ancora necessaria una connessione Internet per la moderazione del prompt e l’assegnazione degli identificatori.
Cosa significa per l'utente italiano
Per chi utilizza Paint o Foto in Italia, la presenza di un identificatore invisibile ha diverse implicazioni. In primo luogo, le immagini AI generate non sono più “puri” in quanto contengono un segno di provenienza che può essere rilevato da software di analisi. Questo è utile per garantire la tracciabilità delle opere generate e per rispettare le norme di trasparenza dell’AI Act, che richiedono che i contenuti sintetici siano contrassegnati in modo leggibile dalle macchine. In secondo luogo, l’utente deve essere consapevole che, sebbene la generazione avvenga sul proprio PC, il processo dipende dal cloud per la moderazione del prompt e l’assegnazione del watermark. Ciò implica che una connessione Internet attiva è indispensabile per completare l’operazione. Infine, la presenza di un GUID invisibile nei pixel rende più difficile rimuovere la provenienza delle immagini tramite semplici operazioni di pulizia dei metadati, aumentando la sicurezza contro la manipolazione non autorizzata.
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Domande frequenti
Devo aggiornare subito Paint per avere il watermark invisibile?
No, la funzionalità è già presente nella versione 11.2605.71.0 di Paint. Se utilizzi una versione più vecchia, l’aggiornamento è consigliato per beneficiare delle ultime migliorie di sicurezza e di AI.
Perdo le impostazioni o i file quando genero un’immagine con AI?
No, le impostazioni di Paint rimangono inalterate. L’immagine generata viene salvata come nuovo file, senza modificare i documenti esistenti.
Il watermark invisibile è visibile in qualche modo?
No, il watermark è inserito a livello di pixel in modo impercettibile all’occhio umano. Può essere rilevato solo da software specializzati che analizzano la struttura dei pixel.
Posso rimuovere il watermark con un editor di immagini?
Il watermark è integrato nei pixel, quindi non può essere eliminato semplicemente cancellando i metadati. Una rimozione completa richiederebbe un’operazione di ricostruzione dei pixel, che comprometterebbe la qualità dell’immagine.
