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Patch di ottobre 2026: NTLMv1 bloccato su Windows 11, WiFi e VPN in crisi

Le patch di ottobre 2026 per Windows 11 disabilitano NTLMv1, causando problemi a WiFi, Ethernet e VPN aziendali. Scopri come riconoscere l’errore, ripristinare la connessione e cosa fare in Italia.

Patch di ottobre 2026: NTLMv1 bloccato su Windows 11, WiFi e VPN in crisi
Fonte articolo

Il 13 ottobre 2026 Microsoft ha introdotto una modifica nei patch di sicurezza di Windows 11 che blocca l’uso delle credenziali NTLMv1. L’aggiornamento, valido per le versioni 24H2, 25H2 e 26H2, ha provocato interruzioni di rete in molte aziende italiane, soprattutto quelle che ancora dipendono da MS‑CHAPv2 per l’autenticazione Wi‑Fi e VPN.

Contesto: cosa cambia con le patch di ottobre

  • Il blocco riguarda le credenziali derivate da NTLMv1, usate per il Single Sign‑On (SSO).
  • Prima dell’aggiornamento, Windows registrava un evento di audit ma non impediva l’uso delle credenziali; dal 13 ottobre il sistema passa automaticamente alla modalità enforce.
  • La modifica è documentata nelle note KB5066470 e KB5127648; per Windows Server 2025 è prevista la KB5126646.
  • Il blocco interessa soprattutto reti Wi‑Fi aziendali protette da WPA2‑Enterprise con PEAP‑MSCHAPv2 e reti Ethernet con 802.1X.
  • Gli amministratori possono temporaneamente disabilitare il blocco impostando BlockNtlmv1SSO a 0 tramite regedit o PowerShell.

Impatto per chi compra in Italia

Per gli utenti e le aziende italiane, la principale preoccupazione è la perdita di connettività in ambienti di lavoro dove la sicurezza è ancora garantita da NTLMv1. La soluzione più rapida è la modifica temporanea del registro di sistema, ma questa è solo un pali di sostegno fino a quando l’infrastruttura non viene aggiornata a protocolli più sicuri come Kerberos. Se la rete utilizza VPN aziendali, l’autenticazione può fallire immediatamente, interrompendo l’accesso a risorse remote. In molti casi, la migrazione a certificati X.509 o a soluzioni di autenticazione basata su token è l’unica via a lungo termine.

Gli amministratori devono verificare la presenza della chiave BlockNtlmv1SSO con il comando PowerShell Get-ItemProperty -Path 'HKLM:\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Lsa\MSV1_0' -Name BlockNtlmv1SSO e, se necessario, impostarla a 0. Una volta fatto, le reti dovrebbero funzionare nuovamente, ma il sistema continuerà a generare avvisi di audit finché la chiave non viene ripristinata a 1.

Per gli utenti finali, la cosa più importante è verificare che le impostazioni di rete non siano state alterate dall’aggiornamento. Se si riscontrano problemi, è consigliabile contattare l’amministratore di rete o consultare la documentazione di Microsoft per una soluzione definitiva. Nel frattempo, la comunità IT in Italia sta valutando l’adozione di soluzioni di autenticazione più moderne per evitare future interruzioni.

Per approfondimenti su sicurezza informatica e aggiornamenti di Windows, visita la sezione informatica del nostro magazine.

Domande frequenti

Devo aggiornare subito Windows 11?

La patch è già installata dal 13 ottobre; se non l’hai ancora fatto, è consigliato procedere con l’aggiornamento per beneficiare delle ultime correzioni di sicurezza.

Posso disabilitare il blocco NTLMv1 in modo permanente?

La chiave BlockNtlmv1SSO può essere impostata a 0 per disabilitare il blocco, ma questa è una soluzione temporanea. È meglio migrare a protocolli più sicuri.

Il blocco influisce sulle VPN aziendali?

Sì, le VPN che si basano su MS‑CHAPv2 possono fallire se richiedono credenziali NTLMv1. Verifica la configurazione della VPN e considera l’uso di certificati.

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