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Windows Autopilot Device Preparation: la nuova via per Windows 11

Microsoft lancia Autopilot Device Preparation per semplificare la configurazione dei PC aziendali su Windows 11. Scopri come cambia il provisioning e cosa resta dell'Autopilot classico.

Windows Autopilot Device Preparation: la nuova via per Windows 11
Foto di Kampus Production · Pexels

Settembre 2026 segna un passaggio importante nella gestione dei dispositivi aziendali Microsoft. L'azienda ha introdotto ufficialmente Windows Autopilot Device Preparation, indicandolo come il percorso preferenziale per i nuovi deployment di Windows 11. Questa revisione mira a modernizzare il modo in cui i computer vengono preparati, spostando l'accento su un'esperienza di configurazione guidata direttamente dall'utente finale, ma con un controllo amministrativo più snello e prevedibile.

Cosa cambia nel provisioning

Per quasi un decennio, Windows Autopilot ha ridotto i costi di gestione eliminando la necessità di creare immagini personalizzate per ogni PC. Tuttavia, il modello tradizionale dipendeva fortemente dalla registrazione preventiva dei dispositivi tramite hash hardware e dall'uso di gruppi dinamici, processi che potevano risultare lenti o complessi da diagnosticare. La nuova Device Preparation semplifica questo flusso in modo significativo:

  • Avvio al login: il provisioning inizia quando l'utente autorizzato accede durante la procedura di primo avvio (OOBE), senza bisogno di registrare il dispositivo in anticipo nel cloud.
  • Policy unificata: una singola policy riunisce elementi prima separati, come la denominazione del PC, le applicazioni essenziali e gli script di configurazione.
  • Gruppi statici: il sistema utilizza un gruppo di sicurezza statico assegnato automaticamente da Intune, eliminando le attese legate all'elaborazione delle regole dei gruppi dinamici di Microsoft Entra.
  • Monitoraggio in tempo reale: gli amministratori ricevono informazioni più immediate sullo stato di avanzamento della configurazione rispetto al vecchio Enrollment Status Page.

Per chi conta in Italia

Per le aziende italiane che gestiscono flotte di PC Windows 11, questa novità implica una semplificazione operativa immediata. Non è più necessario coordinare la registrazione hardware con i fornitori o i laboratori interni prima della consegna al dipendente. Il processo diventa più lineare: l'utente accede, il PC si configura e si integra nella rete aziendale in modo automatico. Tuttavia, è fondamentale notare che Device Preparation è progettato specificamente per Windows 11 e per i dispositivi aggiunti a Microsoft Entra ID. Le organizzazioni che devono ancora gestire Windows 10 o che utilizzano scenari ibridi con Configuration Manager e co-management non possono adottare questo nuovo flusso, dovendo restare sul modello Autopilot classico, che continuerà a essere supportato per questi casi specifici.

La transizione non è obbligatoria per tutti gli scenari, ma rappresenta la direzione futura degli investimenti Microsoft. Per i nuovi acquisti di hardware aziendale, adottare questo metodo riduce i tempi di messa in opera e minimizza gli errori tipici delle configurazioni manuali o semi-automatiche, offrendo un'esperienza più fluida sia per l'utente che per il team IT.

Domande frequenti

Posso usare Device Preparation con Windows 10?

No, la nuova funzionalità è riservata esclusivamente a Windows 11. Per i sistemi operativi precedenti, è necessario continuare a utilizzare il modello Windows Autopilot tradizionale.

Devo registrare i PC in anticipo come prima?

No, uno dei vantaggi principali è che non è più richiesta la registrazione preventiva tramite hash hardware. Il dispositivo viene riconosciuto e configurato direttamente durante l'accesso iniziale dell'utente.

L'Autopilot classico verrà dismesso?

No, Microsoft ha chiarito che l'Autopilot tradizionale resterà disponibile per scenari avanzati, come il co-management con Configuration Manager o il join ibrido, dove la nuova Device Preparation non è ancora supportata.

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