Meta prepara smart glasses senza fotocamera: ecco cosa sappiamo
Secondo le indiscrezioni, Meta presenterà al Connect le 'Luna', occhiali senza camera ma con sei microfoni per l'AI. Un tentativo di ridurre le polemiche sulla privacy legate alla registrazione video.

Meta starebbe per presentare una nuova linea di smart glasses che segna un cambio di rotta significativo rispetto ai modelli precedenti. Secondo i report di settore, il dispositivo, noto internamente con il nome in codice "Luna", sarà privo di qualsiasi sensore fotografico. La presentazione è attesa per l'evento Meta Connect previsto per la prossima settimana, con una possibile commercializzazione già nel mese di ottobre.
Il contesto: privacy e limiti tecnici
La decisione di eliminare la fotocamera risponde a una crescente pressione pubblica e istituzionale. I modelli attuali, dotati di registrazione video, hanno generato un forte dibattito sulla privacy, portando a divieti in contesti sensibili come aule di tribunale e locali pubblici. L'assenza della camera permette inoltre una ridisposizione dei componenti interni, rendendo le aste degli occhiali più sottili e il design più simile a quello di occhiali da vista tradizionali.
- Nessuna fotocamera: elimina il rischio di registrazione video non autorizzata, principale fonte di critiche recenti.
- Focus sull'audio: il dispositivo integra sei microfoni per l'interazione vocale con Meta AI e il nuovo agente Muse AI.
- Design più discreto: le aste più sottili rendono l'occhiale meno ingombrante e più simile a un accessorio di moda standard.
- Due varianti: sono previste le montature Clubmaster e Burbank, confermando un approccio orientato allo stile.
Cosa cambia per chi compra in Italia
Per gli utenti italiani, questa mossa rappresenta un'opportunità per chi cerca l'assistenza vocale e la riproduzione audio degli smart glasses senza voler installare una telecamera sulla propria fronte. Tuttavia, la presenza di microfoni sempre attivi o facilmente attivabili potrebbe comunque sollevare questioni di riservatezza, specialmente in ambienti condivisi. Chi acquista dovrà valutare se la comodità dell'assistente vocale integri un livello di comfort accettabile rispetto al rischio percepito di essere ascoltati. Inoltre, l'arrivo di questi modelli potrebbe influenzare il prezzo dei modelli con camera, che potrebbero subire sconti per fare spazio alla nuova generazione.
Meta punta a distinguere nettamente l'offerta: da un lato gli occhiali per l'interazione vocale e l'audio, dall'altro, in arrivo nel 2027, i modelli "Phoenix" dedicati alla realtà aumentata con display virtuali. Questa separazione di funzioni suggerisce che l'azienda stia cercando di soddisfare nicchie di mercato diverse, separando l'utente che vuole comunicare da quello che vuole visualizzare informazioni aggiuntive. Per i consumatori, la scelta diventerà più chiara, ma la fiducia nella gestione dei dati audio rimane un punto critico da monitorare.
Domande frequenti
Quando arrivano in Italia?
Se le indiscrezioni si confermeranno, il lancio è previsto per ottobre, subito dopo l'annuncio ufficiale al Meta Connect della prossima settimana.
Posso ancora usare la fotocamera?
No, i modelli "Luna" non dispongono di sensori fotografici. Per la registrazione video è necessario acquistare i modelli precedenti o futuri con camera.
Quale è la differenza rispetto ai modelli attuali?
La principale differenza è l'assenza della camera e la presenza di una configurazione audio potenziata con sei microfoni, oltre a un design più sottile e discreto.
