Le big tech sotto la lente fiscale: cosa cambia per l’Europa e l’Italia
Brussels sta riconsiderando la tassazione digitale: la proposta CORE sostituirà la web tax, con un contributo forfettario per le grandi imprese. L’Italia mantiene la tassa sui servizi digitali, con un gettito di 637 miliardi di euro previsto per il 2025. Scopri le implicazioni per consumatori e aziende.

Il 9 ottobre 2026 Daniele Tumietto ha pubblicato un articolo che analizza le ultime mosse dell’Unione europea e dell’Italia sulla fiscalità digitale. Bruxelles sta valutando di sostituire la web tax con la Corporate Resource for Europe (CORE), un contributo forfettario destinato alle imprese che superano una soglia di fatturato. L’Italia, invece, ha deciso di mantenere la tassa sui servizi digitali, con un gettito previsto di circa 637 miliardi di euro nel 2025.
Perché adesso
La decisione nasce da diverse pressioni: tensioni commerciali con gli Stati Uniti, l’accordo OCSE e la necessità di nuove fonti di finanziamento per il bilancio UE 2028‑2034. Il contributo CORE, se approvato, potrebbe generare mediamente 6,8 miliardi di euro all’anno.
Conseguenze pratiche per i consumatori
- Le piattaforme digitali come Amazon, Apple e Google potrebbero trasferire i costi ai venditori, con un impatto sui prezzi finali.
- Le PMI europee potrebbero subire un aumento delle tasse, influenzando la competitività sul mercato unico.
- Il gettito italiano di 637 miliardi di euro potrebbe essere destinato a servizi pubblici, ma i consumatori potrebbero vedere riflessi i costi in termini di prezzi di beni e servizi digitali.
Che cosa implica per l’acquisto di prodotti digitali
Per chi acquista online, la tassazione potrebbe tradursi in un leggero aumento dei prezzi di e‑commerce e di servizi cloud. Informatica è un settore dove i consumatori possono confrontare prodotti e verificare eventuali variazioni di prezzo dovute ai nuovi oneri fiscali. In ogni caso, i consumatori dovrebbero monitorare le politiche delle piattaforme che utilizzano, soprattutto se si affidano a servizi di streaming o di cloud storage.
Domande frequenti
Posso ancora acquistare prodotti di grandi piattaforme digitali?
Sì, l’acquisto è possibile, ma i prezzi potrebbero aumentare leggermente a causa dei nuovi oneri fiscali.
Tra quanto tempo la nuova tassazione diventerà effettiva?
La proposta CORE è ancora in fase di negoziazione; la sua attuazione dipende dall’approvazione del Consiglio UE, quindi potrebbe richiedere alcuni anni.
La web tax italiana influirà sui miei acquisti online?
Sì, la tassa sui servizi digitali è già in vigore e contribuisce al gettito previsto di 637 miliardi di euro. I consumatori potrebbero notare un lieve aumento dei prezzi.
Quali sono le alternative per le grandi imprese?
Le grandi multinazionali potrebbero optare per trasferire i costi ai venditori o investire in strategie di compliance fiscale per minimizzare l’impatto.
