Legge di bilancio 2027: il nuovo impulso digitale per le imprese italiane
La Legge di bilancio 2027, pubblicata il 18 settembre 2026, sposta gli incentivi dal hardware a software, competenze e servizi, cambiando le scelte d'acquisto delle aziende italiane.

Il 18 settembre 2026 è stata pubblicata la Legge di bilancio 2027, la prima senza il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Oltre a rivedere le misure fiscali, la manovra introduce un cambiamento strutturale nel sostegno al digitale, passando da incentivi su beni materiali a un focus su software, competenze e servizi.
Cosa cambia nel panorama digitale italiano
Il nuovo quadro prevede tre novità fondamentali:
- Fine degli incentivi su hardware. Le agevolazioni per l’acquisto di server, PC e dispositivi IoT vengono ridotte, lasciando spazio a finanziamenti più mirati.
- Priorità a software e soluzioni cloud. Sono introdotti crediti d'imposta per licenze SaaS, piattaforme di intelligenza artificiale e servizi di migrazione al cloud.
- Formazione e competenze digitali. Vengono stanziati fondi per corsi di upskilling, certificazioni e programmi di mentorship, con l’obiettivo di colmare il divario di skill nel tessuto produttivo.
| Tipologia | Incentivi fino al 2026 | Incentivi 2027 |
|---|---|---|
| Beni materiali (PC, server) | Fino al 30 % di credito d'imposta | Ridotti al 10 % |
| Software e SaaS | Minimi o assenti | Credito d'imposta 40 % su licenze annuali |
| Formazione digitale | Finanziamenti limitati a progetti regionali | Fondo nazionale 200 milioni €, 25 % di co‑finanziamento |
| Servizi di consulenza IT | Agevolazioni sporadiche | Voucher 5 000 € per PMI |
Impatti per chi acquista in Italia
Le imprese devono rivedere le proprie strategie di spesa:
- Preferire soluzioni SaaS. Con il credito d'imposta al 40 %, le licenze cloud diventano più convenienti rispetto a infrastrutture on‑premise.
- Investire in formazione. I fondi dedicati rendono più vantaggioso destinare budget a corsi certificati per dipendenti e manager.
- Monitorare i bandi. Le opportunità di voucher e finanziamenti sono limitate nel tempo; è consigliabile presentare domanda entro i primi sei mesi dell'anno fiscale.
- Valutare partnership. Collaborare con fornitori che offrono pacchetti integrati (software + training) permette di massimizzare i benefici fiscali.
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Domande frequenti
Posso ancora usufruire di incentivi per hardware?
Sì, ma il credito d'imposta è stato ridotto al 10 % e sarà più difficile ottenere finanziamenti rispetto al passato.
Quali sono i vantaggi principali dei crediti per SaaS?
Il credito d'imposta del 40 % sulle licenze annuali rende le soluzioni cloud più economiche, riducendo costi di manutenzione e aggiornamento.
Come accedere ai fondi per la formazione digitale?
Le aziende devono presentare un progetto di upskilling al fondo nazionale, dimostrando l'impatto sulla produttività; il co‑finanziamento copre il 25 % dei costi certificati.
Quando è il momento migliore per richiedere i voucher per consulenza IT?
I voucher da 5 000 € sono disponibili su base annua; è consigliabile presentare la domanda entro i primi tre mesi dell'anno fiscale per garantire l'assegnazione.
Questa riforma è temporanea o permanente?
Le misure sono previste per il triennio 2027‑2029, con possibili estensioni in base ai risultati di attuazione.
