Il Pentagono punta 30 milioni per un nuovo poligrafo AI: realtà o illusione?
Il Dipartimento della Difesa propone 30,3 miliardi per un poligrafo potenziato con IA. Ma la tecnologia è davvero più affidabile? E quali rischi per la privacy e i diritti dei cittadini?

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha presentato un piano di 30,3 miliardi di dollari per i prossimi cinque anni a sostegno di un nuovo sistema di poligrafo, denominato Polygraph+ o Polygraph Next. Il progetto mira a modernizzare la tecnologia di verifica della credibilità, sfruttando algoritmi di intelligenza artificiale e una tecnica di “standoff sensing” che consente di rilevare parametri fisiologici senza attaccare alcun dispositivo al soggetto.
Cosa è successo
Il budget richiesto dal Dipartimento della Difesa, riportato da Inside Defense, prevede l’uso di algoritmi di machine learning per valutare la veridicità delle risposte. Il progetto sarà gestito dalla Defense Counterintelligence and Security Agency (DCSA), che si occupa di controlli di background per il governo federale. L’obiettivo dichiarato è migliorare l’accuratezza e l’affidabilità dei test di poligrafo, utilizzati soprattutto per la selezione del personale e la rilevazione di minacce interne.
Cosa cambia in pratica
- Privacy: la tecnologia “standoff sensing” raccoglie dati fisiologici senza contatto fisico, ma non è chiaro come questi dati saranno protetti o condivisi.
- Account: i risultati non sono ancora ammissibili in tribunale e la loro affidabilità è stata criticata da numerosi studi.
- Costo: 30,3 miliardi di dollari rappresentano un investimento significativo, ma i benefici reali restano incerti.
- Cosa fa davvero: l’IA dovrebbe identificare schemi nei dati fisiologici che gli esaminatori non riescono a rilevare, ma l’assenza di una “verità di base” rende difficile valutarne l’efficacia.
Il progetto in contesto
Il Pentagono ha recentemente avviato un processo di selezione di aziende per la creazione di prototipi di rilevamento della menzogna. Due società, Presage Technologies e Altec Research, sono state scelte per sviluppare tecnologie non invasive basate su telecamere e sensori. Il seguente schema riassume le informazioni disponibili:
| Servizio o modello | Cosa fa | Limite / privacy |
|---|---|---|
| Presage Technologies | Misura frequenza cardiaca e respirazione tramite telecamere standard | Non specificato |
| Altec Research | Traccia movimento della testa, temperatura della pelle facciale e attività dei pori | Non specificato |
Che impatto ha per i consumatori italiani?
Per gli italiani, la notizia è principalmente di interesse per la sua implicazione sulla privacy e sulla trasparenza delle tecnologie di sorveglianza. Se l’IA dovesse essere adottata in altri paesi, i cittadini potrebbero chiedersi se i loro dati fisiologici saranno raccolti e come verranno usati. Inoltre, la possibilità di “contromisure” – tecniche che permettono di ingannare i test – solleva dubbi sull’efficacia di queste tecnologie in ambito civile. Attualmente, l’uso di poligrafi è limitato a contesti governativi e non è previsto per l’uso commerciale o di consumo in Italia.
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Domande frequenti
I miei dati restano in Italia/UE?
Al momento non è previsto che i dati raccolti dal sistema Polygraph+ vengano trasferiti all’UE. La normativa italiana sulla protezione dei dati non si applica a tecnologie sviluppate esclusivamente negli Stati Uniti.
Serve un nuovo dispositivo per partecipare al test?
No. La tecnologia “standoff sensing” utilizza telecamere standard e sensori non invasivi, quindi non è necessario un nuovo hardware.
C’è un’alternativa più privata?
Al momento non esistono alternative commerciali che garantiscano la stessa affidabilità dei poligrafi. Tuttavia, esistono software di analisi del linguaggio e di riconoscimento delle espressioni facciali che possono essere utilizzati in contesti di verifica della credibilità, con un livello di privacy più elevato.
