Marchesini: l’Italia ha bisogno di un piano AI 5.0 per guidare l’innovazione
Il presidente di Marchesini Group, vicepresidente di Confindustria, chiama a un piano nazionale AI 5.0 per accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese italiane.

Cosa è successo
Il 25 settembre 2026, durante un’intervista esclusiva a AI4Business, il presidente di Marchesini Group, Maurizio Marchesini, vicepresidente di Confindustria e di Nomisma, ha annunciato la necessità di un piano nazionale denominato AI 5.0. L’obiettivo è quello di dare un’impulso strutturato all’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende italiane, seguendo l’esperienza di Industria 4.0 e Transizione 5.0.
Cosa cambia in pratica
- Definizione di una policy industriale europea e nazionale per l’AI, con incentivi fiscali e finanziamenti pubblici.
- Promozione di casi di successo per superare la resistenza culturale, soprattutto nelle PMI.
- Passaggio dall’AI di processo all’AI di prodotto, con riprogettazione di macchine e sistemi per migliorare la qualità finale dei beni.
Cosa significa per le imprese italiane
Per le aziende, soprattutto quelle manifatturiere di piccole e medie dimensioni, l’AI 5.0 rappresenta un’opportunità per competere a livello globale. La politica dovrebbe offrire strumenti concreti, come programmi di formazione e finanziamenti mirati, per ridurre la curva di apprendimento e superare la diffidenza verso tecnologie “magiche”. Inoltre, l’adozione di AI nei prodotti finali può trasformare l’offerta, rendendo i beni italiani più competitivi sul mercato internazionale.
Per approfondire l’uso dell’AI nei prodotti di consumo, consultate la sezione telefonia.
Domande frequenti
Quali sono i principali ostacoli all’adozione dell’AI nelle PMI?
La resistenza culturale e la paura di strumenti complessi sono più rilevanti dei costi, che spesso risultano contenuti grazie a incentivi statali.
Il piano AI 5.0 prevede incentivi fiscali?
Sì, la proposta include sgravi fiscali e finanziamenti pubblici per l’acquisto di tecnologie AI e per la formazione del personale.
È necessario un nuovo hardware per sfruttare l’AI?
Non necessariamente; l’AI può essere integrata in sistemi esistenti, ma l’upgrade di macchinari digitalizzati può aumentare l’efficacia delle soluzioni AI di prodotto.
