Canone router in bolletta: il costo nascosto che puoi eliminare
Il noleggio del router Wi-Fi può costare centinaia di euro in cinque anni. Scopri come calcolare il risparmio acquistando un dispositivo proprio e cosa verificare prima di cambiare.

Una voce spesso trascurata nelle fatture di connessione Internet è il canone mensile per l'uso del router o del gateway fornito dall'operatore. Sebbene l'importo mensile sembri contenuto, tra i 9 e i 13 euro, l'accumulo nel tempo può generare spese significative, arrivando a superare gli 800 euro in cinque anni in alcuni casi. Questo articolo analizza i costi ricorrenti del noleggio e confronta la situazione con l'acquisto di un dispositivo personale, evidenziando i tempi di rientro dell'investimento iniziale.
Il peso economico del noleggio nel lungo periodo
Il costo del noleggio varia in base all'operatore e al tipo di servizio. Per esempio, un servizio di Wi-Fi avanzato può costare circa 8,91 euro al mese, mentre un gateway più completo può arrivare a 13,36 euro. In un anno, queste cifre si traducono rispettivamente in circa 107 e 160 euro. Su un orizzonte di tre anni, il totale sale a circa 321 e 481 euro. Dopo cinque anni, il conto arriva a circa 535 e 802 euro. In tutti questi scenari, il dispositivo resta di proprietà dell'operatore: al termine del contratto va restituito o continua a essere addebitato se l'abbonamento resta attivo. L'utente, dunque, paga un servizio senza acquisire un bene duraturo.
Cosa cambia per chi compra in Italia
Per chi desidera eliminare questa spesa ricorrente, l'acquisto di un router proprio rappresenta un'alternativa concreta. I tempi di rientro dell'investimento variano in base al prezzo del dispositivo e all'importo del canone evitato. Ecco le implicazioni pratiche da considerare:
- Tempo di rientro rapido: un router Wi-Fi 6 di fascia media, spesso disponibile a circa 50 euro, si ripaga in 6-9 mesi rispetto a un canone di circa 9 euro al mese.
- Opzioni Wi-Fi 7: i router di ultima generazione, come il modello Asus RT-BE58U a circa 116 euro, offrono funzioni avanzate come il dual WAN. Il rientro avviene in poco più di un anno, ma il dispositivo rimane di proprietà del cliente.
- Differenza tra modem e gateway: alcuni operatori forniscono un gateway unico (modem+router). Per eliminarne il canone, potrebbe essere necessario acquistare sia il modem compatibile che un router separato, aumentando la spesa iniziale.
- Verifica contrattuale: in Italia, i contratti possono prevedere il modem incluso, il pagamento rateale o il comodato d'uso. È fondamentale leggere le condizioni per evitare costi residui o incompatibilità tecniche.
- Risparmio a lungo termine: su un orizzonte di tre anni, il risparmio rispetto al noleggio può superare i 260 euro, mentre a cinque anni può avvicinarsi ai 600 euro in base alla configurazione scelta.
Prima di procedere con l'acquisto, è consigliabile controllare la bolletta per identificare la voce esatta del canone e verificare la compatibilità del nuovo apparato con la rete dell'operatore. In alcuni casi, i costi sono già inclusi nell'abbonamento, rendendo inutile l'acquisto di un dispositivo aggiuntivo.
Domande frequenti
Devo cambiare dispositivo adesso?
Non necessariamente. Valuta se il costo mensile del noleggio giustifica l'acquisto. Se il canone è basso o incluso nel piano, l'acquisto potrebbe non essere conveniente nel breve termine. Analizza il tempo di rientro in base al prezzo del router scelto.
Quando arriva in Italia?
I router menzionati sono dispositivi commerciali già disponibili sul mercato italiano. Non si tratta di un lancio esclusivo o di un dispositivo non ancora venduto, ma di modelli standard acquistabili nei negozi di elettronica o online.
Cosa conta in pratica?
Conta la compatibilità tecnica con la linea dell'operatore e la lettura attenta del contratto. Verifica se il tuo piano richiede un modem specifico o se un router Wi-Fi 6/7 è sufficiente per sfruttare le prestazioni della connessione.
