Come smaltire cavi e caricabatterie: guida pratica ai RAEE
Scopri dove portare gratuitamente cavi, alimentatori e vecchi caricabatterie. Guida passo-passo per evitare errori e rispettare le norme sui RAEE in Italia.

I cavi e i caricabatterie obsoleti non vanno gettati nell'indifferenziato. Sono classificati come RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) perché contengono materiali riciclabili come rame e plastiche. Smaltirli correttamente è un obbligo di legge e, soprattutto, è gratuito in diversi punti sul territorio nazionale.
Cosa ti serve
- I cavi, i caricabatterie e i piccoli accessori da smaltire.
- La tessera sanitaria (per alcuni punti di raccolta specifici).
- Un po' di tempo per spostarsi o per prenotare un servizio di ritiro.
Passi
- Verifica le dimensioni degli oggetti: se sono inferiori a 25 cm, rientrano nella categoria dei piccoli RAEE, più semplici da smaltire.
- Se stai acquistando un nuovo dispositivo, consegna quello vecchio al venditore (online o in negozio) sfruttando il principio "uno contro uno", che non ha limiti di dimensione.
- Se non stai comprando nulla, recati in un negozio di elettronica con una superficie di vendita di almeno 400 metri quadrati: sono obbligati al ritiro gratuito "uno contro zero" per oggetti sotto i 25 cm.
- In alternativa, porta i rifiuti al centro di raccolta comunale (ecocentro) più vicino, che è sempre gratuito e spesso aperto anche il sabato.
- Per batterie al litio integrate (come power bank o auricolari), assicurati che non siano danneggiate e, se possibile, rimuovi la batteria per smaltirla separatamente se è rimovibile.
Se qualcosa non va
- Il negozio rifiuta il ritiro: può accadere se il dispositivo è contaminato, mancano componenti essenziali o contiene rifiuti non RAEE. In questo caso, rivolgiti all'ecocentro comunale.
- Non trovi un punto di raccolta nelle vicinanze: consulta il sito del tuo gestore locale dei rifiuti, poiché le regole e i contenitori disponibili variano da comune a comune.
- La batteria è gonfia o danneggiana: non inserirla nei contenitori standard. Contatta il servizio di raccolta rifiuti del tuo comune per istruzioni specifiche su come gestire rifiuti pericolosi.
È importante sottolineare che il corretto smaltimento non è solo una questione di igiene urbana, ma di sicurezza. Le batterie al litio mal gestite possono causare incendi negli impianti di selezione. In Italia, come in altri paesi europei, la raccolta dei RAEE è in crescita, ma c'è ancora molto da fare per raggiungere le medie europee. Sfruttare i canali esistenti, come i punti vendita o gli ecocentri, è il modo più efficace per contribuire al riciclo.
Per approfondire altri temi legati alla gestione della tecnologia in casa, puoi consultare la nostra sezione dedicata alla informatica.
Domande frequenti
È davvero gratuito smaltire i cavi?
Sì. Sia nei centri di raccolta comunali sia nei negozi di elettronica di grandi dimensioni (sopra i 400 mq), il ritiro dei piccoli RAEE è gratuito e non richiede l'acquisto di un nuovo prodotto.
Posso buttare i cavi nell'indifferenziato?
No. I cavi e i caricabatterie sono RAEE. Buttarli nell'indifferenziato impedisce il recupero dei materiali preziosi che contengono e può creare rischi per gli impianti di smaltimento.
Cosa succede se la batteria è integrata?
Se la batteria non è rimovibile, l'intero dispositivo va smaltito come RAEE. Assicurati che non ci siano danni visibili alla batteria prima di consegnarlo al punto di raccolta.
I piccoli negozi online sono obbligati a ritirare i vecchi cavi?
Solo se stai acquistando un nuovo dispositivo equivalente (principio "uno contro uno"). Se non stai comprando nulla, i piccoli venditori non sono obbligati, quindi devi usare l'ecocentro o un grande negozio fisico.
